RELAZIONE PRESIDENZIALE
ASSEMBLEA ORDINARIA FTHG
BIOGGIO 18 MAGGIO 2001


Autorità, Egregi ospiti, Signore e Signori, Cari amici della FTHG,

anche la stagione 2000/2001 è oramai giunta a termine e come di consueto è giusto che io stili un bilancio.
Come d'abitudine non starò troppo a dilungarmi perché il mio motto è sempre stato quello di lasciare poco spazio alle parole e di convincere con i fatti.
Inizio dalla categoria maggiore e cioè dai due clubs professionisti. Il Lugano ha offerto un'altra stagione di alto livello raggiungendo la finale contro i Leoni di Zurigo e perdendo per la seconda volta consecutiva per dei dettagli e dopo una grande battaglia. Complimenti per la costanza di rendimento ed un risultato che resta comunque positivo.
L'Ambrì Piotta, partito ancora una volta molto bene, si è visto man mano la situazione sfuggirgli di mano ed aggravarsi sino a ritrovarsi nei play-outs contro la retrocessione. Punto nell'orgoglio, io credo, è riuscito a compattarsi quanto basta per battere il Coira senza faticare troppo a mantenere il suo posto nella categoria superiore. Alla dirigenza spetta senz'altro un'analisi che non mi compete. Formulo all'HCAP i migliori auguri di riprendersi al meglio per continuare a recitare un ruolo importante e difendere la tradizione ticinese.

Passiamo ora alla lega amatoriale costituita oramai da due anni e che comincia camminare con le proprie gambe. I GDT della capitale si sono comportati egregiamente in Prima Lega mancato apporto degli Juniori dell'HCAP. L'HC Porza purtroppo non ha conosciuto molta fortuna e per diverse vicissitudini si è ritrovato sul fondo della classifica con conseguente retrocessione in Seconda.
Lasciatemi esprimere una mia modesta opinione. La Prima Divisione deve essere un trampolino di lancio per i giovani giocatori, i quali dovrebbero ottenere maggiore spazio in questa categoria restando legati al club di origine in una sorta di collaborazione più fattiva e seria.
Le tre compagini di Seconda Lega si sono difese assai bene con una menzione di lode all'Ascona finalista ed al Nivo brillantemente salvo.
La prossima stagione sarà ancora più ticinese: oltre alle due citate ed al Chiasso avremo anche il Porza ed il Ceresio neo promosso.
La Terza Lega, che era composta nel Gruppo 1 ticinese da sette squadre, si vedrà ridotta a sole quattro formazioni visto che il Ceresio è stato promosso, il Locarno Dogs è retrocesso, il Faido non sarà più rappresentato e le compagini di Quarta hanno rinunciato al salto di categoria. Posso sforzarmi a comprendere ma mi sembra davvero strano che dei clubs che comunque partecipano ad un campionato in maniera competitiva non abbiano le giuste ambizioni di progredire. Gli oneri finanziari non sono sicuramente superiori alla Quarta e dunque davvero non so cosa pensare…
Se facciamo un paragone con i campionati regionali di calcio ci dimostriamo poco sportivi e privi di motivazioni mentre continuiamo a lamentarci che loro hanno maggiori riscontri e spazi nei mass media.

Credo siate in grado di accettarla come critica costruttiva e non come sfogo personale fine a se stesso.

Nei settori giovanili sarà il CT Stefano Brenni ad illustrarci la situazione come del resto Amilcare Franchini vi dirà come sta la cassa associativa. Una valutazione sui sei anni del mio mandato alla testa della FTHG la lascia fare ad ogni di voi. Dal mio insediamento posso solo dire di essermi impegnato e di aver dato tutto quanto era nelle mie possibilità con entusiasmo e correttezza in ogni frangente. Sono stati sei anni di arricchimento personale, con la possibilità di conoscere molte persone sia a livello cantonale che nazionale e mondiale. Un periodo nel quale le soddisfazioni hanno di gran lunga superato le delusioni e dunque credo che devo cogliere il momento giusto per il cambio della guardia. Cedo il timone così che un cambio senza traumi possa dare nuove idee ed impulsi per il bene della FTHG.

Ringrazio indistintamente tutti i miei collaboratori di comitati, attuali e passati, per il sostegno avuto, il CT Brenni per l'ottima collaborazione che abbiamo avuto, come del resto devo ringraziare tutti gli allenatori e responsabili delle Selezioni. Non da ultimo tutti voi che mi avete sempre stimato e sostenuto nella strada percorsa insieme.

Chiudo con una nota di biasimo ai mass media per la loro eterna assenza dalle competizioni, a parte la concessione di una piccola intervista in occasione del Torneo Arge Alp 200 a Bellinzona, forse perché in quel caso era coinvolto il DIC.

Mi auguro, considerata l'importanza dell'attività e del lavoro della nostra Federazione in campo regionale e nazionale, che i mie successori potranno godere di maggiore fortuna e spazio.
Grazie per la vostra cortese attenzione e

UN IN BOCCA AL LUPO A TUTTI PER LA PROSSIMA STAGIONE!


Il presidente della FTHG
Valerio Faretti